Meditazione

10 minuti per ritrovarti: una semplice pratica di meditazione quotidiana

In un mondo che corre veloce, dove ogni momento sembra riempirsi di impegni e pensieri, fermarsi diventa un atto di amore verso se stessi.
Oggi ti invito a fare proprio questo: regalarti 10 minuti solo per te.

Scegli un posto tranquillo, dove ti senti al sicuro e in pace. Può essere un angolo della tua casa, il giardino, o anche una stanza silenziosa. Siediti a gambe incrociate o su una sedia, come preferisci, ma mantieni la schiena dritta: è il tuo asse di equilibrio, il tuo punto di forza.

Chiudi gli occhi e porta la tua attenzione al respiro.
Non cercare di modificarlo, semplicemente ascoltalo.
Osserva se è corto, lungo, profondo o affaticato. Senti l’aria fresca che entra dalle narici e quella calda che esce con l’espirazione. Segui il movimento del tuo corpo: la pancia che si solleva, il petto che si apre, la gola che si rilassa.

È possibile che arrivino pensieri, preoccupazioni, o distrazioni.
Va bene così. La mente tende a vagare, è nella sua natura.
Tu sii gentile con te stesso e, ogni volta che ti accorgi di esserti allontanato, ricomincia. Ritorna al ritmo del tuo respiro, come a un battito che ti riporta a casa.

Quando saranno passati i 10 minuti (puoi aiutarti con un timer), apri lentamente gli occhi e guardati allo specchio.
Guarda davvero: osserva la persona che hai davanti, quella che ha scelto di fermarsi e ascoltarsi.
E a voce alta, ringraziati.
Sì, pronuncia questa parola piena di presenza:
“GRAZIE.”

Hai appena completato una meditazione. Un gesto semplice, ma potente.
Il primo passo per restare vicino a te stesso, per imparare ad ascoltare e accogliere ciò che sei.

Ti invito a ripetere questa pratica ogni giorno, fino al prossimo incontro, dove scopriremo insieme un nuovo esercizio.
E ogni volta che termini la tua meditazione, prendi un quaderno e scrivi.
Scrivi le sensazioni, le emozioni, le parole che emergono.
Non serve che abbiano un senso preciso: lascia fluire tutto.
E se senti il vuoto, scrivi semplicemente “sento il vuoto.”
Anche quello è un messaggio, anche quello parla di te.

In questo spazio non c’è giudizio.
Ci sei solo tu con la tua  presenza ed il tuo respiro.

Agriyogi
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.