Ben ritrovati in questa nuova stagione di trasformazione! Questa volta vi scrivo guardando l’autunno dalla mia finestra. Dopo giorni di pioggia, oggi la luce è così intensa che si riflette sulle foglie secche, creando un tappeto dorato nel mio giardino. Sugli alberi, gli uccelli si posano un attimo prima di disegnare traiettorie nel cielo.
Pur amando profondamente l’estate, il mare e il calore del sole, trovo nell’autunno una magia diversa: quella di un abbraccio nel buio. Mi incanta la trasformazione della natura, gli alberi che cambiano d’abito e il cielo che si colora di sfumature sempre nuove, come un quadro che si muove.
Siamo ormai vicinissimi alla fine dell’anno — un periodo che per molti diventa tempo di bilanci e nuovi inizi.
C’è chi riflette su ciò che ha realizzato, chi mette in pausa alcuni progetti, chi scrive nuovi propositi… e chi invece sente solo il bisogno di fermarsi, riposare e rigenerarsi in attesa dell’inverno.
Io mi riconosco nel mezzo: amo organizzare il mio lavoro e i miei obiettivi, ma cerco sempre un equilibrio tra impegno, piacere e riposo.
Mi sento fortunata, perché il mio lavoro mi permette di studiare, crescere e condividere momenti di consapevolezza attraverso i movimenti del corpo e della mente.
Come sapete, insegno yoga e pilates e sono facilitatrice in mindfulness: accompagno le persone a integrare nella vita quotidiana pratiche rigenerative come la meditazione — anche nei momenti più caotici — per ritrovare equilibrio, presenza e benessere.
Movimento Creativo
Oggi voglio invitarti a dedicare mezz’ora solo per te, magari nel weekend, per centrarti in questo tempo di passaggio.
Anche noi, come la natura, seguiamo un ciclo — e sentirne il ritmo dentro di noi è un dono prezioso.
Crea il tuo piccolo rituale:
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Metti una musica che ami, accendi una candela e lascia che la luce ti avvolga.
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Taglia un’arancia a rondelle e lasciala essiccare sul termosifone: in pochi giorni diffonderà un profumo che scalda il cuore. Potrai poi usarla per decorare la casa o l’albero di Natale.
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Prepara un quaderno, una penna e i colori che ti ispirano.
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Riempi una bacinella di acqua calda e aggiungi qualche goccia di olio essenziale: arancio, cannella o pino sono perfetti in questo periodo. Immergi i piedi e copriti con una coperta.
Poi… rallenta.
Non fare nulla, se non restare in ascolto. Questo spazio è un regalo che ti stai facendo.
Quando ti senti pronta, lascia che la mano scriva.
Non preoccuparti della forma: scrivi, scarabocchia, disegna.
Lascia fluire ciò che arriva, con fiducia in ciò che il tuo corpo e la tua anima vogliono dirti.
Ti lascio alcune domande per ispirarti:
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Dove sono in questo momento?
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Dove sto andando?
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Quali ostacoli vedo davanti a me?
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Cosa voglio lasciare andare?
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Cosa voglio portare con me?
Scrivi, senza staccare la penna dal foglio.
Ascolta ciò che emerge, anche se non ha subito un senso logico: è la tua verità che prende forma.
Spero che questo piccolo rituale ti accompagni verso un autunno pieno di gratitudine e luce.

